Pubblicità su Google per le aziende: perché farla

Ogni giorno su Google, che è il principale motore di ricerca su Internet al mondo, vengono digitate miliardi e miliardi di parole: gli individui, infatti, ormai cercano prodotti e servizi che intendono acquistare, spesso ancora prima che fisicamente nei negozi, ma anche informazioni e altri contenuti di svago e di informazione.

Per le aziende e i professionisti che vogliono farsi trovare nella rete, quindi, occorre mettere in atto alcune strategie mirate con l’obiettivo di promuovere la propria attività anche su Internet: tra queste, la pubblicità su Google è sicuramente una buona mossa, spesso vincente. Oggi, infatti, non è pensabile che – ad esempio – un servizio affittacamere della tipologia Bed & Breakfast, un negozio di alimenti biologici, un piccolo produttore di vino o un’azienda edile – solo per citarne alcuni – non abbiano un sito web ben progettato e ottimamente posizionato online, con qualche campagna pubblicitaria attiva!

Ma quali sono, in generale, le modalità attraverso le quali un’azienda può promuovere il proprio sito sul web? Ne esistono in linea generale due:

  1. Modalità gratuita (attraverso le attività di SEO – Search Engine Optimization): si cerca di ottimizzare il sito attraverso parole chiave e altri strumenti come l’architettura, i contenuti, i link e l’autorevolezza, per promuoversi nel motore di ricerca senza pagare per degli annunci pubblicitari specifici. Un sito ottimizzato e con una buona reputazione, infatti, sarà tra i primi risultati di ricerca su Google quando un utente digiterà le “parole chiave” direttamente collegate a quell’attività. I risultati appariranno nella pagina di ricerca organica e il posizionamento (ad esempio, in che pagina compare il nostro sito) è frutto delle numerose variabili citate prima. Queste attività gratuite, comunque, richiedono molto tempo e danno i propri frutti nel corso degli anni (leggi il nostro articolo sull’argomento: “Promuovere il proprio sito nei motori di ricerca: cos’è il SEO“);
  2. Modalità a pagamento: in questo caso, si tratta di annunci pubblicitari veri e propri che le aziende possono ideare e lanciare per promuovere nello specifico il proprio sito, o una pagina del proprio sito, ma anche semplicemente un determinato servizio o un determinato prodotto. Esistono diverse tipologie di pubblicità online (leggi a riguardo il nostro articolo). Nel caso del lancio di una campagna di “keywords advertising”, ossia basata su determinate parole chiave che vengono “acquistate” dalle aziende, i risultati nella pagina di Google compariranno in evidenza (solitamente in alto o sulla colonna di destra) e si distinguono dai risultati che appaiono invece gratuitamente in quanto sono di colore diverso e solitamente attirano maggiormente l’attenzione. In questa modalità di promozione, l’azienda inserzionista paga una certa somma (da pochi centesimi a diversi euro) a seconda delle parole chiave scelte per lanciare una pubblicità su Google. Il pagamento avviene in base al numero di click ricevuti.

In questo articolo approfondiremo la seconda modalità di promozione del proprio sito o delle proprie pagine web, ossia quella a pagamento, cioè quando le aziende decidono di ideare e avviare una vera e propria campagna pubblicitaria online basata su determinate parole chiave (keywords).

Al giorno d’oggi, la piattaforma che Google mette a disposizione per gestire la propria pubblicità della tipologia “keywords” è Google Adwords. Il funzionamento di questa piattaforma è abbastanza semplice: l’azienda che intende avviare una pubblicità su Google crea un proprio account, dopodiché accede ad Adwords con le proprie credenziali e definisce un elenco di parole chiave per le quali vuole essere trovata sulla rete. Una volta decise le parole chiave, bisogna costruire gli annunci e collegarli a determinate pagine del sito, le cosiddette “pagine di atterraggio”.

Ogni volta che su Google un utente effettua una ricerca con quella determinata parola chiave, l’annuncio sponsorizzato viene visualizzato. Nel caso in cui gli utenti clicchino l’annuncio e raggiungano quindi le pagine sponsorizzate, l’azienda paga per il click ricevuto. Questa tipologia di pagamento viene detto “pay-per-click” o “costo per click”. Il meccanismo che sta sotto la definizione della posizione dei vari annunci che concorrono per le stesse parole chiave si basa su algoritmi molto complessi studiati da Google. La tipologia di acquisto delle parole chiave avviene invece attraverso un meccanismo “ad asta”: ogni inserzionista, cioè, dichiara qual è l’importo massimo che è disposto a spendere per ogni click oppure imposta un budget giornaliero. In base al budget impostato e alle parole chiave scelte (che possono essere più o meno “ambite”), Google Adwords fornisce una stima approssimativa dei click che l’annuncio potrà ricevere ogni giorno.

Ma perché le aziende devono avviare una pubblicità su Google? Quali sono i reali vantaggi?

Premettiamo che innanzitutto risulta fondamentale costruire un sito ottimizzato con tutte le tecniche del SEO e ben posizionato nei motori di ricerca. Quello che però in aggiunta una campagna pubblicitaria su Google può garantire sono numerosi altri benefici:

  1. Permette di raggiungere utenti molto in target con il proprio business, in quanto si compare nei risultati della ricerca in maniera molto evidente e per le parole chiave specifiche selezionate. Gli utenti non percepiscono il messaggio pubblicitario come invasivo, in quanto sono potenzialmente interessati a quel prodotto o servizio, in quanto stavano cercando su Google proprio quelle parole chiave;
  2. I risultati sono immediati: se un lavoro di ottimizzazione del sito in generale richiede infatti tempi lunghi, attraverso il lancio di una campagna online della tipologia “keywords advertising” la sponsorizzare è immediata (di un prodotto o di un servizio dell’azienda);
  3. Forte controllo sui risultati: la piattaforma Google Adwords permette di effettuare delle analisi molto dettagliate sui ritorni degli investimenti, sul numero di utenti raggiunti, sulle loro caratteristiche, etc. Informazioni molto utili per azioni di continuo miglioramento!

Le aziende, anche quelle più piccole, stanno iniziando a capire che ormai essere ben visibili online con i messaggi giusti è fondamentale per la crescita del proprio business, e quindi continuano a investire in pubblicità sul web con risultati davvero interessanti. Per tutti quelli che non hanno ancora dimestichezza con questi strumenti, noi consigliamo vivamente, almeno all’inizio, di farsi seguire da esperti del settore del web marketing per il lancio e la gestione delle prime campagne pubblicitarie, onde evitare di allocare budget verso campagne che potrebbero non dare i risultati sperati.